Il mercato delle due ruote, in Italia, non ha conosciuto crisi, nonostante le chiusure imposte dal lockdown a seguito del Covid-19.

Le ultime analisi parlano di un incremento nelle vendite rispetto agli scorsi anni.

Se, però, pensate che questo settore sia fatto solo di usato e nuovo, vi sbagliate: esiste anche il mercato delle moto sinistrate che, sempre più spesso, vengono vendute ed acquistate.

Stiamo parlando ovviamente di tutti quei veicoli che presentano dei danni più o meno gravi riportati a seguito di un incidente stradale.

In molti però non sanno che, quando, purtroppo, ci si ritrova in questa situazione, una delle prime cose da fare è rivolgersi a figure specializzate in Ritiro Moto Incidentate che si occuperanno anche di tutto il relativo iter burocratico.

Ritiro moto incidentata, quando e perché conviene?

I sinistri, purtroppo, sono all’ordine del giorno e buona parte di quelli che si verificano riguardano i mezzi a due ruote.

Moto e scooter sinistrati, quindi, sono un argomento da conoscere molto bene specie per tutti i centauri a cui potrebbe capitare di avere a che fare con questo problema.

Nel momento stesso in cui si verifica un sinistro, infatti, le scelte possibili per il proprietario sono essenzialmente due: la riparazione o il ritiro moto incidentata.

Quando optare per l’una e quando per l’altra?

La decisione finale è dettata da un fattore economico: un mezzo troppo danneggiato che costerebbe troppo far riparare è il primo candidato alla vendita e quindi al ritiro da parte di aziende specializzate.

In questo modo, il proprietario eviterà di pagare le spese per la riparazione (spesso troppo costosa) e tutte le altre incombenze relative alla circolazione della moto stessa.

Il ritiro auto e moto incidentata e la relativa vendita si effettuano per monetizzare, ridurre al minimo le perdite e, se possibile guadagnarci anche un po’.

Come vendere le moto sinistrate e a chi?

Prima di vendere il proprio mezzo sinistrato è indispensabile farlo valutare con attenzione, si tratta di un’operazione abbastanza complessa che va fatta solo da chi se ne intende davvero.

Ecco perché è bene affidare la valutazione del proprio mezzo a due ruote alle aziende che si occupano di ritiro moto incidentata: saranno questi specialisti che riusciranno ad effettuare una stima corretta.

Una volta stabilito il valore reale, poi, è più semplice decidere se vale la pena riparare o vendere.

In ogni caso, la regola generale vuole che le riparazioni il cui costo ecceda di molto il valore della moto vadano assolutamente evitate.

In questi casi, meglio optare per la vendita.

Tuttavia, in molti si chiedono quali vantaggi si ottengono nel rivolgersi ad aziende di ritiro moto incidentata.

Il primo appare molto più che evidente: vendere a professionisti di questo tipo è il modo migliore per essere certi di ottenere dalla vendita il valore reale del nostro veicolo.

I motoveicoli distrutti, spesso irreparabili, possono essere ancora validi aiuti per le migliaia di utenti che, quotidianamente, ricercano pezzi di ricambio per il proprio mezzo.

Per i proprietari, invece, diventano una sorta di palla al piede perché sempre più spesso chi ha una moto incidentata a carico non sa proprio cosa farsene (se non demolirla e, quindi, spendere ancora denaro!).

Il secondo vantaggio consta nella possibilità di monetizzare immediatamente.

Una volta fatta la stima del veicolo, infatti, l’azienda che si occupa di ritiro moto incidentata preleverà il mezzo e noi monetizzeremo praticamente subito.

Se, poi, consideriamo che spesso le trattative di vendita con i privati sono molto più che stressanti, appare ancora più evidente quanto affidarci al ritiro moto incidentate sia la scelta più conveniente.

Va infine sottolineato che tutte le pratiche burocratiche legate alla vendita tra privati in questo caso, non saranno assolutamente a nostro carico, ma verranno effettuate dalla stessa ditta.

Un ulteriore buon motivo per affidarci ad una di queste aziende e liberarci di quello che ormai è diventato solo un peso inutile di cui sbarazzarci.