La cannabis light e i prodotti al CBD possono essere ritenuti un valido aiuto per favorire il sonno? A detta di molti che la utilizzano si può dire di sì nella maggior parte dei casi. E anche le ricerche scientifiche finora condotte lo dimostrano.
In generale, la cannabis light può essere definita come la versione non drogante della cannabis. Di tale tipologia di pianta ne esistono diverse varietà, tutte con basso contenuto di THC.
Il THC è una sostanza che altera la coscienza e la percezione, e dunque è ritenuto un composto drogante. Ed ecco perché avendone pochissime quantità, la pianta qui presa in considerazione può essere coltivata anche in Italia. Ed ecco spiegato anche per quale motivo in commercio vi siano diversi prodotti derivati proprio da questo vegetale.
Delle tante varietà di cannabis light esistenti, alcune tra queste contengono molto CBD, un cannabinoide che finora si è dimostrato efficace per contrastare o attenuare diversi tipi di problemi di salute.
Infatti il cannabidiolo, ossia appunto il CBD, ha proprietà rilassanti, antinfiammatorie, neuroprotettive, anticonvulsive, immunomodulari, ansiolitiche. Grazie a ciò, può essere d’aiuto contro crampi, ansia, mal di testa, malattie autoimmuni, mal di pancia, perdita di memoria, nausea, e altro ancora.
Come evidenziato in precedenza, la cannabis light può anche favorire il sonno. Ciò lo si deve principalmente al fatto che contiene proprio il già menzionato CBD.
Di conseguenza, per dormire bene e senza difficoltà è anche possibile utilizzare dei prodotti realizzati grazie all’estrazione del CDB dalla cannabis light: per esempio, i cristalli di CBD o l’olio di CBD.
Nei prossimi paragrafi approfondiamo meglio questo argomento. In primo luogo spieghiamo perché è molto importante per la propria salute il fatto di riuscire a dormire bene e per il tempo necessario a ottenere un buon riposo.
Successivamente, diamo una spiegazione sul modo in cui la cannabis light può essere d’aiuto nel combattere l’insonnia e altri disturbi del sonno.
Infine, suggeriamo alcuni metodi per poter beneficiare delle proprietà di tale pianta e del CBD al fine di dormire bene e senza difficoltà.
Ecco perché dormire bene è molto importante
L’insonnia e gli altri disturbi del sonno sono delle condizioni su cui occorrerebbe prendere i necessari accorgimenti.
Dormire bene è molto importante per la propria salute. Il buon riposo contribuisce ad una maggiore efficienza per quanto riguarda il funzionamento generale del proprio organismo.
Scarso sonno, o totale assenza di sonno, con il conseguente dormire poco e male hanno invece un impatto notevole sulle proprie condizioni psicofisiche, sia nel breve che nel lungo periodo.
Un autorevole studio pubblicato sulla rivista scientifica PNAS ha evidenziato che una notte in bianco può aumentare i valori di beta-amiloide, e ciò a lungo andare può rappresentare un fattore di rischio per il morbo di Alzheimer.
Inoltre, dormire poco e male può portare a irritabilità, stress, mal di testa, e peggioramento di memoria, di attenzione e di apprendimento.
Ma possono verificarsi anche dei problemi a livello sociale, con colleghi, amici e familiari, a causa della facile irritabilità, del cattivo umore e della scarsa qualità dei rapporti interpersonali che sono appunto tipici di chi dorme poco e male.
A lungo andare, la carenza di sonno può generare anche ansia e depressione. E può avere anche altre conseguenze più o meno gravi.
I disturbi del sonno che possono influenzare la qualità e la quantità del sonno sono molteplici, e di vario genere. Oltre a poter favorire l’insonnia, in altri casi possono, ad esempio, provocare un risveglio improvviso nel cuore della notte.
A volte l’insonnia e il dormire male possono essere imputabili ad una sola causa, mentre altre volte ci sono più fattori ad incidere.
Per esempio, possono derivare da varie tensioni emotive che producono ansia e stress. Oppure dalla sindrome da jet lag. Oppure da fattori ambientali. Ma possono anche essere provocati da particolari condizioni fisiche, come un eccessivo dolore che impedisce di riposarsi come si deve. O da altro ancora.
In ogni caso, quando i disturbi del sonno sono molto frequenti è opportuno intervenire in qualche modo.
Per riuscire a dormire per almeno 7-8 ore a notte senza problemi, alcune persone usano dei farmaci o altri rimedi disponibili in farmacia. Ma un altro ottimo sistema può rivelarsi l’assunzione dei prodotti ottenuti dalla cannabis light, anche perché non creano dipendenza e non danno assuefazione.
In che modo la cannabis light può aiutare a dormire
Come può la cannabis light contrastare l’insonnia e aiutare ad ottenere un buon sonno? Molto di questa sua capacità lo si deve al fatto che contiene valori significativi di CBD.
Per potersi riposare al meglio nel corso della notte è quindi possibile utilizzare la marijuana light, oppure i cristalli di CBD, l’olio di CBD o altri prodotti ottenuti grazie alla pianta in questione.
La marijuana light contiene anche dei terpeni. E l’associazione CDB-terpeni amplifica l’azione di entrambi i tipi di composti. Questo può avere effetti molto significativi anche per quanto concerne il dormire meglio e senza difficoltà.
Il CBD interagisce con diversi recettori presenti all’interno dell’organismo, e grazie a ciò può rilassare, alleviare ansia e stress, attenuare le sensazioni di dolore, ma anche alleviare il mal di testa.
Insomma: può rivelarsi molto utile contro diversi tipi di disturbi che in qualche modo potrebbero interferire con il corretto riposo.
Come ottenere aiuto nel dormire grazie alla cannabis light
Grazie ai diversi prodotti liberamente acquistabili sia nei negozi fisici che online ottenuti tramite la cannabis light, si può provare a contrastare l’insonnia e altri disturbi del sonno provocati da vari fattori come ansia, stress, panico, nervosismo, dolori fisici, ecc.
Ad esempio, è possibile utilizzare un vaporizzatore in cui inserire dei cristalli di CBD per inalarli.
Oppure, c’è la possibilità di mettere alcuni cristalli di CBD o una certa quantità di olio di CBD (in capsule o in gocce) sotto la lingua, attendere 1-2 minuti e quindi deglutire.
Oppure ancora, si possono realizzare dei decotti con il preparato per tisana alla canapa o con la marijuana light finemente tritata.
Nella preparazione di ciascun decotto è importante seguire una procedura appropriata. Per cui, consigliamo di attendere che l’acqua bolla per poi abbassare la fiamma subito dopo. Fatto questo, aggiungere la marijuana light o il preparato per tisana alla canapa (in quantità variabili, per esempio 1 grammo per ogni litro d’acqua) e un cucchiaio di latte (oppure un po’ di burro o un altro elemento grasso). Fatto ciò, continuare a far bollire il tutto a fiamma bassa per circa 20 minuti, per poi filtrare, eventualmente dolcificare, e quindi bere.