Prima accensione Vaillant Roma

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Prima accensione Vaillant Roma
Prima accensione Vaillant Roma

Uno dei motivi principali per cui tutti coloro che installano la caldaia dovrebbero acquistare un prodotto specifico a marchio Vaillant, deriva dal centro di assistenza specializzato che è annesso e che collabora in stretta interdipendenza con la casa produttrice delle caldaie. Da questo punto di vista è possibile richiedere anche un servizio di prima accensione Vaillant Roma, ad un tecnico specializzato e di questo articolo abbiamo proprio lo scopo di spiegare che cosa sia questo passaggio così importante e perché è di vitale importanza attraversarlo.

Prima accensione Vaillant Roma
Prima accensione Vaillant Roma

Diciamo che la caldaia a condensazione è un prodotto troppo sofisticato per essere installato in autonomia, anche per esperti del fai-da-te.comunque la caldaia è il dispositivo domestico che deve servire a riscaldare una casa anche piuttosto grande tante volte, quindi può avere una buona potenza, raggiunge alte temperature e per quanto sia un prodotto sicuro e garantito già all’uscita della fabbrica, bisogna sempre fare le cose in maniera corretta anche per mantenere bassi i consumi di gestione del prodotto che vanno dai consumi che effettivamente avremo per il costo dell’elettricità e del combustibile fino ai costi di manutenzione che andremo a pagare nel corso dei 10 o 15 anni che la nostra caldaia ci renderà il suo servizio.

Durante l’installazione il tecnico provvede ad allacciare la caldaia a tutti gli impianti principali di casa, quindi si tratta di una caldaia che deve essere compatibile con l’impianto termico già preesistente. Ed è qui che giunge a questo momento molto importante, alla fine dell’installazione avverrà la prima accensione della caldaia.

In cosa consiste la prima accensione di una caldaia Vaillant

La prima accensione della caldaia consiste, infatti, in un atto piuttosto formale. Si tratta di un collaudo che serve proprio ad andare a dimostrare che la caldaia riesce a funzionare in maniera precisa seguendo le caratteristiche e le aspettative che ha generato una cosa produttrice.

Insomma, si tratta di andare a verificare che la caldaia sia conforme a quello che è scritto all’interno del suo libretto per quanto riguarda il suo funzionamento ed è per questo che se questa prima accensione funziona come deve, noi avremo in cambio una dichiarazione di conformità firmata dal tecnico installatore. Ovvero un documento che attesta che la caldaia sta funzionando proprio come ci si aspettava dovrebbe fare.La dichiarazione di conformità non deve essere conservata all’interno di un cassetto ma deve essere portata al centro di assistenza per garantire il fatto che la nostra garanzia ufficiale della caldaia parta esattamente da quel momento. E sappiamo tutti a cosa serve una garanzia, perché il funzionamento è il medesimo praticamente per tutti i prodotti e gli elettrodomestici che abbiamo a casa.

Serve a evitare di sostenere le spese di manutenzione e di riparazione quando un prodotto nuovo e sviluppa o genera dei problemi che rientrano all’interno di un determinato ambito che può essere ristretto ad ambiti di responsabilità del marchio produttore. All’interno della garanzia, di solito, non si contano danni causati appositamente, ma solo danni che possono essere ricondotti a un difetto di fabbricazione e di funzionamento.